I dieci punti del programma dell’Associazione
per la restaurazione della patria

5 maggio 1936

 1) Formare un vasto fronte unito antigiapponese con la mobilitazione generale della nazione coreana per rovesciare il dominio del brigante imperialista giapponese e fondare un autentico governo del popolo coreano.
 2) I coreani residenti in Manciuria sono chiamati a rovesciare il Giappone e il suo satellite, il «Manciukuò», unendo strettamente le nazioni coreana e cinese, e a realizzare l’autentica autonomia nazionale dei coreani residenti in territorio cinese.
 3) Disarmare l’esercito, la gendarmeria e la polizia del Giappone e dei suoi lacchè, e organizzare un esercito rivoluzionario capace di lottare veramente per l’indipendenza della Corea.
 4) Confiscare tutte le imprese, tutte le ferrovie, tutte le banche, tutte le navi, tutte le fattorie e tutti i servizi di irrigazione appartenenti allo Stato giapponese o ai giapponesi, tutti i beni e tutte le terre degli elementi filo-giapponesi, traditori della patria, per destinarli sia ai fondi del movimento d’indipendenza sia, in parte, all’aiuto dei bisognosi.
 5) Abolire i crediti, le diverse tasse e il sistema di monopolio imposti al popolo dal Giappone e dai suoi lacchè, migliorare la vita delle masse, favorire lo sviluppo dell’industria, dell’agricoltura e del commercio nazionali.
 6) Acquisire la libertà di parola, di stampa, di riunione e di associazione, opporsi alla politica di terrore praticata dai giapponesi e all’esaltazione delle idee feudali e mettere in libertà tutti i detenuti politici.
 7) Abolire il ryangban (la nobiltà), il sangnom (la plebe) e ogni sistema di casta, assicurare l’uguaglianza degli uomini senza distinzione di sesso, di nazionalità e di fede religiosa, migliorare le condizioni sociali delle donne e rispettare la loro personalità.
 8) Abolire il lavoro e l’educazione d’asservimento, opporsi al servizio militare forzato e alla formazione militare dei ragazzi e dei giovani, insegnare nella nostra lingua e con la nostra scrittura, mettere in vigore un insegnamento gratuito e obbligatorio.
 9) Far applicare la giornata lavorativa di 8 ore, migliorare le condizioni di lavoro, aumentare i salari, introdurre la legge del lavoro; far applicare diverse leggi d’assicurazione sociale per gli operai da parte degli organismi di Stato e accordare un aiuto ai lavoratori disoccupati.
 10) Unirsi strettamente con le nazioni e gli Stati che trattano su base di uguaglianza la nazione coreana, mantenere i legami d’amicizia, di cameratismo, con i paesi e le nazioni che danno prova di buona volontà e di neutralità nei riguardi del nostro movimento di liberazione nazionale.