LA LINEA RIVOLUZIONARIA BASATA SUL SONGUN
È UNA GRANDE LINEA RIVOLUZIONARIA DELLA NOSTRA ERA
ED UNA BANDIERA SEMPRE VITTORIOSA DELLA NOSTRA RIVOLUZIONE

Discorso ai dirigenti del Comitato Centrale
del Partito del Lavoro di Corea
29 gennaio Juche 92 (2003)


Prefazione all’edizione italiana

Ad un lettore italiano che per la prima volta affronti i documenti del Partito del Lavoro di Corea o gli scritti dei suoi massimi dirigenti, le parole “juché”, “songun” o “chajusong” renderebbero il testo, di primo acchito, difficilmente comprensibile o quanto meno retorico. Eppure queste parole d’ordine, che racchiudono l’originalità del socialismo coreano, hanno grande popolarità tra coloro che si battono contro il revisionismo e nei paesi non allineati che lottano per l’indipendenza nazionale.
“Juché” significa letteralmente “autosufficienza”, “autonomia”, per esteso “contare sulle proprie forze”, ed è la filosofia socialista che guida la costruzione nella Repubblica Popolare Democratica di Corea. Il compagno Kim Il Sung pose con forza il tema del “juché” sin dal 1955, dopo aver vinto la battaglia per l’indipendenza della parte settentrionale della penisola di Koryo contro l’esercito imperialista americano (che nella guerra di Corea ha usato un volume bellico dieci volte superiore a quello che avrebbe poi usato nella guerra del Vietnam), in un celebre discorso ai propagandisti e agli attivisti del Partito . Il leader coreano aveva intuito che il revisionismo avrebbe preso a breve le redini dell’Unione Sovietica e di altri paesi a democrazia popolare, e per evitare che tale virus infettasse anche la RPDC decise di impostare lo sviluppo del paese sul cardine dell’autosufficienza e della totale indipendenza nazionale. Negli anni a seguire, la Corea socialista continuò ad avere rapporti “da compagni” con tutti gli altri paesi del campo socialista, pur non allineandosi acriticamente con nessuno dei “blocchi” che andavano costituendosi ma articolando in maniera diversa legami con altri paesi fratelli, dalla Repubblica Socialista Jugoslava di Josip Broz Tito all’Albania socialista di Enver Hoxha passando per l’URSS ed i paesi del Patto di Varsavia, così come con i paesi e i popoli impegnati nella lotta per l’emancipazione nazionale, considerando inammissibile l’ingerenza anche negli affari interni dei propri interlocutori: “Riferirsi al juché significa in poche parole atteggiarsi da maestri della rivoluzione e della costruzione nel proprio paese. Significa attenersi ad una posizione d’indipendenza che implica il rifiuto della dipendenza nei confronti di altri e l'utilizzazione del proprio cervello e credere nelle proprie forze, diffondendo lo spirito rivoluzionario della fiducia in sé e nella soluzione dei propri problemi, in ogni circostanza sotto la propria responsabilità. Significa aderire alla posizione creatrice che vuole opporsi al dogmatismo e applicare i principi universali del marxismo-leninismo e le esperienze degli altri paesi adeguandole alle condizioni storiche e alle particolarità nazionali del proprio paese” . Studiando le peculiarità della rivoluzione coreana, l’evoluzione del socialismo negli altri paesi e confrontando la dottrina marxista con le contraddizioni interne ai paesi socialisti, il Juché divenne a mano a mano una filosofia completa, che parte dallo studio del ruolo dell’uomo nella natura e nella società, e pone l’uomo al centro di esse: “L’idea del Juché ha messo in rilievo la questione fondamentale dell’uomo come fattore principale, ed ha spiegato il principio filosofico secondo il quale l’uomo è padrone di tutto, e decide tutto” . Questa filosofia considera il “chajusong” (indipendenza) come fine ultimo dell’esistenza umana, raggiungibile solo attraverso il socialismo ed il comunismo. Il Juché inoltre delinea quali sono le caratteristiche principali dell’essere umano: “L’uomo è un essere sociale con spirito indipendente, spirito creatore e coscienza. Ecco le sue caratteristiche essenziali” . Il Juché pone l’accento sul ruolo delle masse nella rivoluzione, ne definisce la centralità nella rivoluzione e nella costruzione socialista. Proprio constatando il trionfo del revisionismo e dell’opportunismo nei paesi dell’est europeo, ed il loro conseguente tracollo, i dirigenti coreani hanno non solo lottato per il Juché come “autosufficienza” del paese, ma anche come sviluppo ideologico delle masse al fine di trasformare il popolo nel garante della società socialista.
I detrattori del socialismo coreano, che esistono a destra come a “sinistra”, vedono nel Juché una forma di autarchia: una falsità che trova smentite nei floridi rapporti diplomatici, culturali ed economici della RPDC con agli altri stati (fatta salva la pregiudiziale antimperialista), primo fra tutti la Repubblica Popolare Cinese. Invece i detrattori di “sinistra” considerano “revisionisti” o “autoreferenziali” i dirigenti coreani, come se fosse errato analizzare scientificamente la propria storia ed il proprio contesto e fare delle scelte politiche in base “all’analisi concerta della situazione concreta”! In realtà, l’idea del Juché è la più portentosa risposta ideologica al revisionismo, al dogmatismo e all’opportunismo.
Il Songun (parola composta che vuol dire “prima l’esercito”, o “l’esercito al centro”, indicando dunque la centralità dell’Esercito Popolare nella politica e nell’economia del paese), come potrete leggere nel testo che segue, è una politica rivoluzionaria interna alla logica del Juché, ideata negli attuali rapporti di forze tra antimperialismo e forze reazionarie, che difende le conquiste del socialismo e mira a rispondere colpo su colpo all’imperialismo.


Bernardo Fallani
Flavio Pettinari




In questi giorni la rivoluzione coreana, guidata dal Partito, ha fatto un vittorioso passo avanti sotto la bandiera del Songun.
Grazie alla politica basata sul Songun perseguita dal nostro Partito, le forze armate rivoluzionarie sono state rafforzate senza precedenti, la linea di difesa della patria è stata consolidata e abbiamo registrato una grande svolta, nella rivoluzione e nella costruzione. Utilizzando la politica del Songun abbiamo affrontato passo passo le macchinazioni degli imperialisti contro la RPDC e contro il socialismo, abbiamo difeso il paese e la rivoluzione ed abbiamo esaltato agli occhi del mondo la dignità ed il prestigio della Corea socialista.
La politica del nostro Partito, basata sul Songun, è una politica la cui invincibilità è stata appurata attraverso prove molto ardue, è una spada onnipotente per la vittoria della rivoluzione. È convinzione immutabile e volontà del nostro Partito difendere e far avanzare attraverso la forza delle armi la sacra causa rivoluzionaria, che è stata iniziata ed ha ottenuto una vittoria dopo l’altra proprio grazie alla forza delle armi. L’intero Partito, l’intero esercito e tutto il popolo devono ingaggiare una lotta risoluta sotto la bandiera del Songun e costruire quindi una grande, prospera e potente nazione socialista, portare a compimento la riunificazione nazionale e completare la causa rivoluzionaria del Juché.
La direzione rivoluzionaria del nostro Partito basata sul Songun, la politica del Songun, è un modo rivoluzionario di direzione e un tipo socialista di politica che dà la massima priorità agli affari militari; essa difende il paese, la rivoluzione, il socialismo e spinge dinamicamente avanti la costruzione socialista nel suo complesso attraverso lo spirito rivoluzionario e le capacità combattive dell’Esercito Popolare. Gli aspetti fondamentali della politica del Songun indicano che gli affari militari hanno un’importanza basilare, che l’esercito è il nucleo e la forza principale della rivoluzione e che l’esercito deve essere rafforzato in ogni modo. La caratteristica essenziale della politica del Songun è che essa salvaguarda la sicurezza del paese e difende le vittorie rivoluzionarie attraverso lo sviluppo dell’Esercito Popolare in un’invincibile forza armata rivoluzionaria, e che essa accresce la forza motrice della rivoluzione e si collega a tutte le questioni della costruzione socialista in maniera rivoluzionaria e militante, con l’Esercito Popolare come nucleo centrale e forza principale.
L’idea e la linea di dare importanza alla forza delle armi e agli affari militari, avanzante e mantenute con fermezza dal Presidente Kim Il Sung, costituiscono la base ed il punto di partenza della politica del Songun del nostro Partito.
La lotta delle masse popolari per la causa dell’indipendenza, per la causa del socialismo, è costantemente osteggiata dall’imperialismo e dalle forze controrivoluzionarie di ogni sorta. Quindi, gli affari militari emergono come un fattore d’importanza basilare, su cui si giocano la vittoria o la sconfitta della rivoluzione e l’ascesa o la caduta di un paese o di una nazione. Un paese o una nazione possono uscire vittoriosi dalla rivoluzione, difendere la rivoluzione e creare il proprio destino in maniera indipendente solo quando essi dispongono di potenti e proprie forze armate rivoluzionarie. È la forza delle armi da cui dipendono la vittoria della causa rivoluzionaria, l’indipendenza, la sovranità e la prosperità di un paese o di una nazione. Tale è il principio rivoluzionario orientato dal Juché e tale è la legge della rivoluzione, spiegati dal presidente Kim Il Sung, la cui fondatezza è stata confermata dalla storia.
Il Presidente Kim Il Sung, sin dall’inizio delle sue attività rivoluzionarie, ha in primo luogo costituito una unità armata, ha quindi conseguito la storica causa della liberazione nazionale con la forza delle armi, e solo dopo ha fondato il Partito e lo Stato. In ogni periodo e ad ogni stadio della rivoluzione successivo alla liberazione, egli ha sempre concentrato l’attenzione sugli affari militari e ha costantemente rafforzato le forze armate rivoluzionarie: in questo modo ha creato una solida garanzia militare per la vittoriosa avanzata della rivoluzione e della costruzione.
La politica del Songun del nostro Partito è una potente politica della nostra epoca, creata sull’eredità dell’idea del Presidente Kim Il Sung e dalla linea di conferire importanza alle armi ed in generale agli affari militari, sviluppando questi fino in fondo, come richiesto dal cambiamento della situazione. Attraverso la politica del Songun abbiamo difeso i grandi pensieri militari del Presidente e le sue immortali imprese, portandoli ad un livello nuovo e più alto, ed aprendo una breccia per la vittoria della causa rivoluzionaria del Juché. La nuova era della rivoluzione del Juché è l’era del Songun, ed essa è un nuovo e più elevato stadio della nostra rivoluzione che si sta sviluppando sotto la bandiera del Songun.
La linea rivoluzionaria del Songun, la politica del Songun, è una linea scientificamente rivoluzionaria ed è un modo di guidare lo stato che risponde più accuratamente alle necessità dei tempi e meglio riflette i bisogni della rivoluzione.
Il nostro Partito iniziò a perseguire la politica del Songun sulla base dell’analisi scientifica del contesto internazionale della nostra rivoluzione e della rapidità del cambiamento della situazione.
All’inizio degli anni ’90, il socialismo è crollato nell’ex Unione Sovietica e nei paesi dell’Europa orientale, dando vita ad un grande cambiamento nella struttura politica mondiale e all’equilibrio di forze. Sebbene gli avvocati difensori degli imperialisti e gli opportunisti abbiano sostenuto che fosse giunta una nuova era di “distensione e pace” in seguito alla “fine della Guerra fredda”, il mondo non può avere pace finché l’imperialismo resta aggressivo. Approfittando del crollo del sistema socialista globale, le forze reazionarie imperialiste hanno intensificato la loro offensiva contro le forze antimperialiste indipendenti; in particolare, gli imperialisti statunitensi, che sono emersi come unica superpotenza al mondo, erano più tenaci che mai nel perseguire la loro politica bellica di aggressione, nel tentativo di realizzare la loro ambizione di supremazia nel mondo, esercitando il potere di autorità e arbitrarietà nell’arena internazionale usurpando violentemente la sovranità degli altri paesi.
Le forze reazionarie imperialiste hanno condotto i loro attacchi contro la nostra Repubblica, che sta costantemente avanzando sotto la bandiera dell’indipendenza, la bandiera del socialismo. Gli imperialisti statunitensi e i loro seguaci ci hanno attaccato da ogni fronte, incrementando le loro mosse di aggressione militare su una scala senza precedenti per distruggere la nostra Repubblica, da una parte attraverso la forza, e dall’altra esercitando pressioni in tutte le sfere della politica, dell’economia, dell’ideologia, della cultura e della diplomazia. A causa dei loro disegni di isolamento e soffocamento della RPDC, la rivoluzione coreana ha dovuto affrontare le prove e le avversità più dure della sua storia; dovevamo reggere il colpo delle aggressive forze imperialiste, in un confronto diretto con gli imperialisti statunitensi.
La prova di forza tra noi e gli imperialisti è un conflitto di potere; il fronte militare antimperialista ha costituito la prima linea, la linea vitale della nostra rivoluzione, su cui si sarebbe deciso il destino del paese, della nazione e del socialismo. Abbiamo dovuto rafforzare e contare sull’Esercito Popolare, concentrando i nostri sforzi sugli affari militari. In questo modo siamo riusciti a salvare il destino del paese e della nazione, a portare la rivoluzione e la costruzione alla vittoria. Questo è il motivo per cui affermiamo che chi dice esercito dice Partito, Stato e popolo. Se avessimo trascurato gli affari militari e mancato il rafforzamento dell’esercito probabilmente saremmo già morti, e dunque ben lontani dal guidare la rivoluzione e la costruzione.
La nostra lotta antimperialista e anti-statunitense è la guerra più spietata per difendere il paese, ed è una guerra in difesa del socialismo. Solo l’Esercito Popolare, la forza armata rivoluzionaria, ha potuto compiere la sua missione ed il suo ruolo di portabandiera della politica del Songun. La politica del Songun del nostro Partito incarna l’alto spirito di annientamento del nemico a tutti i costi, e le incrollabili convinzione e volontà di uscire vittoriosi, dalla parte dell’Esercito Popolare. È del tutto grazie agli eroici sforzi dell’intero esercito e di tutta la nazione, sinceramente unita attorno all’Esercito Popolare sotto la direzione del Partito, che abbiamo potuto superare le difficoltà in modo rivoluzionario e abbiamo potuto conseguire grandi vittorie.
L’esperienza pratica della nostra rivoluzione ha provato che la politica del Songun, che dà la priorità agli affari militari e considera le forze armate rivoluzionarie come un cardine, è la più potente politica della nostra era e della rivoluzione. La politica del Songun rende possibile sconfiggere ogni nemico, non importa quanto formidabile. Essa rende possibile oltrepassare ogni avversità e prova e garantisce l’avanzata vittoriosa della causa rivoluzionaria. La linea rivoluzionaria del Songun, la politica del Songun, è una linea strategica rivoluzionaria ed un tipo di politica che deve essere costantemente osservato, finché l’imperialismo esiste sulla terra e continuano le sue macchinazioni aggressive.
La politica del Songun del nostro Partito è un eccezionale tipo socialista di politica che dà nuovi chiarimenti scientifici e soluzioni al problema della principale forza della rivoluzione.
Sulla base della profonda analisi dello sviluppo dei tempi e delle mutate relazioni di classe e sociali, il nostro Partito ha proposto, per la prima volta nella storia del movimento rivoluzionario, l’idea della “priorità dell’Esercito Popolare sulla classe operaia”, dando all’Esercito Popolare l’importanza di nucleo e principale forza della rivoluzione. L’originalità della politica del Songun e la sua invincibilità stanno nel fatto che viene conferita all’Esercito Popolare l’importanza di nucleo e forza principale.
Le precedenti teorie rivoluzionarie del Marxismo vedevano nella classe operaia la forza principale della rivoluzione. Avendo analizzato le relazioni sociali e di classe nei paesi capitalisti occidentali nella metà del 19° secolo, Marx identificò la classe operaia come la classe più avanzata e rivoluzionaria incaricata di liquidare la dominazione del capitale e ogni sorta di sfruttamento e di costruire il socialismo ed il comunismo, e la definì come classe guida e forza principale della rivoluzione. Questo era il riflesso della realtà sociale dei paesi capitalisti in quel periodo. Successivamente, le rivoluzioni socialiste hanno vinto in parecchi paesi del mondo, e fu avviata la costruzione, con la classe operaia come forza principale. Come risultato, è stato riconosciuto come una indistruttibile formula rivoluzionaria che per portare avanti la causa del socialismo la lotta rivoluzionaria e il lavoro di costruzione dovessero avere la classe operaia come nucleo o forza principale.
Tuttavia, le teorie e le formule di Marx, che erano state espresse un secolo e mezzo prima, non possono concordare con la realtà presente. I tempi sono andati avanti, apportando un grande cambiamento nell’atmosfera sociale, nelle relazioni di classe e nello status della classe operaia. Con lo sviluppo del capitalismo, specialmente con il rapido sviluppo della scienza e della tecnologia, e con l’avvento dell’era delle tecnologie informatiche, la base di sostentamento della classe operaia è cambiata, così come il lavoro viene svolto su basi più tecnologiche e intellettuali. Le schiere della classe operaia sono state intellettualizzate e le masse lavoratrici impiegate nel lavoro intellettuale e di concetto stanno velocemente superando di numero i lavoratori manuali. Inoltre, lo sviluppo del capitalismo consolida il dominio del capitale monopolistico e aggiunge alla prevalenza della cultura e dell’ideologia borghesi, che agiscono su larga scala per controllare la coscienza di classe, il risveglio e l’organizzazione rivoluzionaria della classe operaia. La classe operaia del presente non può essere identificata con la classe operaia del periodo del capitalismo industriale o della rivoluzione proletaria, sia alla luce dei tempi passati che della realtà attuale del lavoro, dello stato sociale e del movimento operaio. La mutata situazione e il realismo richiedono una nuova ideologia e teoria, richiedono strategia e tattica nuove con cui destare e chiamare a raccolta gli ampi settori delle masse che si oppongono al dominio del capitale monopolistico e all’aggressiva politica bellica dell’imperialismo, istruirne gli elementi più forti ed espandere e rafforzare le forze rivoluzionarie.
I limiti delle teorie rivoluzionarie marxiste si sono anche manifestati nella società socialista dove le masse lavoratrici, inclusa la classe operaia, sono diventate padrone dello stato e della società. Le teorie precedenti, basate sulla concezione materialista della storia, consideravano che la rivoluzione è compiuta quando la classe operaia prende il potere e stabilisce rapporti di produzione socialisti. Per questa ragione, tali teorie non hanno chiarito correttamente quale fosse il corso legittimo della costruzione socialista conseguente alla vittoria della rivoluzione. In particolare, hanno fallito nel proposito di rinnovare l’uomo, di erigere la rivoluzione ideologica, nella società socialista.
Per la prima volta nella storia, il Presidente Kim Il Sung ha avanzato la potente idea che la rotta da seguire nell’edificazione del socialismo e del comunismo, alla luce dei rapporti di classe, è il processo di modellamento dell’intera società sull’esempio della classe operaia e ha dato spiegazioni scientifiche del ruolo della classe operaia, dello sviluppo dei rapporti di classe e della legge che guida il rinnovamento dell’uomo nella società socialista.
Grazie alla sua teoria originale sull’edificazione del socialismo e sotto la sua saggia direzione, la classe operaia e le altre masse lavoratrici del nostro paese sono state trasformate in lavoratori socialisti, e tutti loro lavorano e vivono basandosi sul principio collettivista sotto il sistema socialista. Il nostro Partito ha dotato risolutamente le masse popolari dell’idea del Juché ed ha promosso il processo di trasformazione di tutta la società su modelli rivoluzionari e operai, dando una precisa priorità al rinnovamento dell’uomo, al lavoro ideologico, nella causa socialista. Conseguentemente, ciò ha portato ad un cambiamento radicale nella vita socio-economica e nei tratti del nostro popolo. Il popolo coreano è rivoluzionario ed illimitatamente fiducioso nel Partito e nella rivoluzione da quando è stato educato e addestrato in modo rivoluzionario nell’abbraccio della patria socialista sotto la guida del Partito e del suo capo. In questi giorni le masse popolari, unite saldamente attorno al Partito e al loro capo, con pensiero e volontà comuni, costituiscono una potente forza direttrice della costruzione socialista nella nostra società.
Inutile dire che le differenze di classe rimarranno tra operai e contadini delle cooperative, e non possiamo dire che gli intellettuali abbiano completamente assimilato l’esempio rivoluzionario e operaio. La classe operaia è, come sempre, una unità avanzata della nostra società ed ha il più alto senso di coscienza di classe, collettivismo e rivoluzione rispetto alle altre masse lavoratrici. Inoltre, essa ha ancora la responsabilità dell’industria, il settore principale dell’economia nazionale. Soprattutto i lavoratori delle industrie chiave e dell’industria bellica hanno un ruolo importantissimo nella rivoluzione e nella costruzione. Per questo motivo il nostro Partito fa tesoro della classe operaia e si occupa con cura di rivoluzionare e accrescere ulteriormente il suo ruolo.
Applicando la politica del Songun, il nostro Partito ha dato maggiore importanza all’Esercito Popolare rispetto alla classe operaia, incitato da un nuovo punto di vista e da un nuovo atteggiamento a proposito del problema della forza principale della rivoluzione e del ruolo dell’esercito rivoluzionario nella rivoluzione e nella costruzione.
La questione della forza principale della rivoluzione è uno dei problemi fondamentali nel potenziamento della forza motrice della rivoluzione e nello sviluppo del movimento rivoluzionario attraverso l’accrescimento del suo ruolo. Quale classe, strato o collettivo sociale diventerà la forza principale della rivoluzione è deciso dalla sua stessa posizione e dal suo ruolo nella rivoluzione e nella costruzione, dal suo senso della rivoluzione, dalla disciplina nell’organizzazione e dalle capacità di combattimento. La questione della forza principale della rivoluzione non può restare invariata per ogni era, società o rivoluzione, né è una questione che può essere risolta solo sulla base dei rapporti di classe. In conseguenza, in merito alla classe operaia come forza principale della rivoluzione sempre e ovunque, ribattiamo che si tratta dell’espressione di un punto di vista dogmatico nei confronti delle precedenti teorie e non è inoltre un principio corretto.
Libero da ogni teoria e formula prestabilita, il nostro Partito ha fermamente rigettato ogni espressione di atteggiamento dogmatico ed ogni distorsione revisionista delle precedenti teorie, ed ha rafforzato l’esercito ed elevato il suo ruolo come richiesto dallo sviluppo della situazione e della rivoluzione, portando in questo modo la rivoluzione e la costruzione alla vittoria.
Per il nostro Partito, dare la precedenza all’Esercito Popolare in quanto forza principale della rivoluzione è essenziale per il compimento della causa rivoluzionaria del Juché, considerando la posizione ed il ruolo dell’Esercito Popolare nella nostra rivoluzione nel momento attuale, alla luce della sua tempra rivoluzionaria e della efficienza nel combattere.
L’Esercito Popolare è la schiera rivoluzionaria che difende la linea vitale della nostra rivoluzione. L’Esercito Popolare difende il Partito e la rivoluzione, il paese ed il popolo con la forza delle armi e a costo della vita, nello scontro diretto col potente nemico imperialista. Sulle baionette dell’Esercito Popolare s’imperniano la pace, il socialismo e la vita dignitosa e felice del nostro popolo. Questa è la nobile missione ed il compito rivoluzionario più duro, ma più glorioso, dell’Esercito Popolare, che in questo non potrebbe essere sostituito né dalla classe operaia né da altri gruppi sociali.
L’Esercito Popolare è il gruppo più rivoluzionario, militante e potente gruppo rivoluzionario della nostra società. Nessun gruppo è uguale all’Esercito Popolare in termini di senso rivoluzionario, organizzativo e di efficienza nel combattere.
Il nostro Esercito Popolare è infallibilmente leale al Partito ed alla rivoluzione; è forte nell’ideologia e fiducioso, ed è la più organizzata unità di combattimento. Esso difende il Partito ed il suo capo; esegue ad ogni costo le politiche del Partito e combatte fino alla morte par la causa del Partito e del socialismo. I soldati e gli ufficiali dell’Esercito Popolare, che difendono il paese e la rivoluzione con la forza delle armi, amano il loro paese più di ogni altra cosa, sono entusiasti di difendere il socialismo e di combattere senza compromessi contro l’imperialismo ed il nemico di classe con intensa avversione. L’Esercito Popolare è una unità rivoluzionaria colma di fiducia rivoluzionaria, volontà di ferro e spirito militante. Esso è più forte di ogni altro collettivo nel senso di collettivismo, organizzazione, disciplina e unità. L’intero esercito è fortemente unito attorno al Comandante Supremo, e come un solo uomo si muove ai suoi comandi e alle sue direttive; l’Esercito Popolare provvede alla vita quotidiana e alle attività di tutti i suoi soldati, come richiesto dalle regole e dalla disciplina militare. I principi collettivista, organizzativo e disciplinare sono diventati la linfa vitale ed i requisiti della vita quotidiana dell’Esercito Popolare.
L’alto senso della rivoluzione e dell’organizzazione dell’Esercito Popolare è il riflesso delle caratteristiche dell’unità armata e della tempra proprie dell’esercito rivoluzionario, e costituisce un fattore basilare di avanzamento per l’efficienza nella lotta del nostro esercito e di miglioramento della potenza politico-ideologica.
Non tutti gli eserciti che partecipano alla rivoluzione o gli eserciti socialisti acquisiscono i tratti e le caratteristiche che si addicono ad un esercito rivoluzionario, e possono diventare la forza principale della rivoluzione. La classe operaia o l’esercito possono diventare rispettivamente classe rivoluzionaria o forza armata rivoluzionaria ed avere un ruolo importante nella rivoluzione solo quando sono chiamati alla lotta e organizzati sotto la direzione di un partito rivoluzionario. Senza una corretta direzione del partito e del capo, non si può addestrare nessuna unità centrale della rivoluzione, o destare e chiamare a raccolta gli ampi settori delle masse attorno alle schiere rivoluzionarie.
Il nostro Esercito Popolare è cresciuto ed è diventato una autentica forza armata rivoluzionaria, un esercito invincibile, per compiere la propria meritoria missione ed il suo dovere con l’onore di essere l’unità centrale e la principale forza della rivoluzione, grazie alla guida del Presidente Kim Il Sung e del grande Partito del Lavoro.
Il Presidente Kim Il Sung fondò il nostro Esercito Popolare come un prototipo dell’esercito rivoluzionario, e lasciò solide fondamenta per farlo sviluppare interamente seguendo i principi e il cammino da lui indicati per costruire una forza armata rivoluzionaria sul modello del Juché. Egli ha costruito un Esercito Popolare che fosse un esercito del Partito e del capo, un autentico esercito del popolo, e lo ha sviluppato in unità armata di ideologia e fedeltà, padrone di tutte le caratteristiche politico-ideologiche necessaria ad un esercito rivoluzionario. Sotto la sua saggia direzione è stata creata e sviluppata un’industria bellica indipendente e moderna, capace di servire da fondamento materiale e tecnico per la modernizzazione dell’intero esercito. L’imperitura opera che egli ha realizzato per la costruzione delle forze armate è la più preziosa tra le sue imprese rivoluzionarie, e adesso sta dimostrando di essere un solido fondamento e una risorsa inestimabile per il nostro Partito per rafforzare ancora l’Esercito Popolare e proseguire la politica del Songun.
Sulla base delle sue grandi conquiste nella costruzione dell’esercito, il nostro Partito ha dato all’Esercito Popolare la precedenza considerandolo portabandiera e forza principale della rivoluzione basata sul Songun, e ha diretto tutti i suoi sforzi per potenziarlo. Attraverso le continue ispezioni sul campo delle unità dell’Esercito Popolare, il nostro Partito ha sempre avuto rapporti strettissimi con i soldati e ne ha avuto cura con amore e fiducia. Ciò ha rafforzato l’esercito, attraverso l’educazione e l’addestramento rivoluzionari, con la decisiva intensificazione del lavoro politico del Partito nel cuore dell’esercito e con la generosa fornitura di quanto ad esso necessario. Il Partito ha preso misure rivoluzionarie per dotare saldamente l’Esercito Popolare delle nostre proprie, straordinarie strategia e tattica, e per affinarne radicalmente la preparazione tecnica e militare come richiesto dalle caratteristiche delle guerre moderne e dalla tesa situazione attuale. L’assistenza energica del nostro Partito ha ravvivato le peculiarità politico-ideologiche dell’Esercito Popolare e ed il suo spirito combattente, facendolo lottare con efficienza e forse meglio che mai. Essendo, di fatto, l’esercito del Partito, del capo e del Comandante Supremo, il nostro Esercito Popolare è cresciuto fino a diventare la schiera rivoluzionaria di patrioti carichi dello spirito di difesa della direzione rivoluzionaria ad ogni costo, e l’intero esercito dal Comandante Supremo fino ai soldati semplici e ai graduati ha raggiunto la più completa, armoniosa unità sulle basi del cameratismo rivoluzionario. La direzione del Partito sull’esercito ha la sua ferma presenza nel cuore dell’Esercito Popolare, lo spirito rivoluzionario e militare prevale in tutto l’esercito e i buoni rapporti di unità tra superiori e subordinati, tra ufficiali, soldati semplici e graduati e tra ufficiali di comando e ufficiali politici si manifestano appieno all’interno dell’esercito.
Gli eccellenti tratti politico-ideologici, lo spirito rivoluzionario e l’animo combattente dell’Esercito Popolare sono espressi in modo sintetico dallo spirito del soldato rivoluzionario. Lo spirito del soldato rivoluzionario, che è stato creato e diffuso considerevolmente all’interno dell’Esercito Popolare sotto la direzione del Partito, è l’alto spirito rivoluzionario del nostro esercito, caratterizzato principalmente dallo spirito di difendere il capo al costo della propria vita, dallo spirito di raggiungere gli obiettivi ad ogni costo, e dall’eroico spirito di sacrificio. È uno spirito di sfida con la morte, con cui i soldati dell’Esercito Popolare combattono per il Partito ed il capo, per il paese e la rivoluzione a costo della loro giovinezza e della loro vita; è lo spirito rivoluzionario della vittoria certa, lo spirito di affrontare frontalmente ogni nemico, non importa quanto temibile, attraverso ogni prova e ogni difficoltà.
Lo spirito del soldato rivoluzionario dell’Esercito Popolare rappresenta simbolicamente il nobile spirito rivoluzionario della grande era del Songun e costituisce l’arma più rivoluzionaria, militante, ideologica e spirituale che rende possibile creare l’inimmaginabile e realizzare gesta eroiche nel corso della rivoluzione e della costruzione. Nell’era del Songun anche la classe operaia può portare avanti il suo compito di classe e la sua missione solo quando essa è dotata dello spirito del soldato rivoluzionario, e tutti gli altri lavoratori possono preservare e aggiungere lustro al loro onore di essere padroni dello Stato e della società, al loro onore di essere masse lavoratrici socialiste, solo quando imparano dallo spirito del soldato rivoluzionario. Quando l’intero esercito e tutto il popolo vivono e lottano con lo spirito rivoluzionario del soldato e con lo spirito combattente, uniti all’unisono attorno al Partito, allora non ci sarà nemico al mondo forte abbastanza da resisterci e nessuna fortezza sarà inespugnabile.
Da quando il nostro Esercito Popolare è il creatore, la personificazione ed il pioniere dello spirito del soldato rivoluzionario rappresentativo del tempo e la più potente unità combattente che difende la prima linea della nostra rivoluzione, esso è il portabandiera, il nucleo centrale e la forza principale della rivoluzione del Songun e ha elevato molto in alto il suo onore.
La politica del Songun, che dà la priorità all’Esercito Popolare come forza principale, rende possibile mantenere fermamente e applicare alla lettera gli ideali fondamentali ed i principi basilari della rivoluzione. Il socialismo è l’ideale fondamentale della nostra rivoluzione per realizzare l’indipendenza delle masse popolari, e la società socialista è la società che incarna le esigenze di classe e le aspirazioni della classe operaia. Senza il desiderio intrinseco e il principio di classe della classe operaia sarebbe impossibile realizzare l’indipendenza delle masse popolari e portare a compimento la causa socialista. Noi ci stiamo sforzando per costruire una grande, prospera e potente nazione socialista e per riunificare il paese nel mezzo di una dura lotta di classe contro gli imperialisti statunitensi e altri nemici. La complessa e drammatica situazione della nostra rivoluzione richiede che la lama della lotta di classe sia affilata e che il principio della classe operaia, il principio rivoluzionario, sia mantenuto più a fondo in tutte le sfere. Il nostro Partito ha innalzato la bandiera del Songun nell’acuto scontro con l’imperialismo. Il nostro fucile è il fucile di classe, il fucile della rivoluzione, ed è l’arma più potente per la lotta di classe antimperialista. Lo spirito del soldato rivoluzionario dell’Esercito Popolare è la più alta espressione della coscienza di classe e dello spirito rivoluzionario della classe operaia. Oggi il nostro Partito è totalmente convinto ed inflessibile a proposito della sua necessità di aderire al principio di classe, al principio rivoluzionario, in tutte le sfere della rivoluzione e della costruzione e per l’ulteriore intensificazione dell’educazione di classe e dell’educazione rivoluzionaria tra i soldati ed il popolo, come richiesto dall’era del Songun. Quando il nostro esercito ed il nostro popolo sono fermamente dotati di un alto livello di coscienza di classe e dello spirito del soldato rivoluzionario in supporto alla direzione del Partito basata sul Songun, la posizione di classe socialista sarà ulteriormente rafforzata, e la causa socialista sarà difesa e completata con la vittoria in ogni circostanza.
La politica del Songun del nostro Partito è la più potente e degna politica d’indipendenza che incarna l’idea del Juché.
L’indipendenza è la vita e l’anima dell’essere sociale, delle masse popolari, di un paese e di una nazione. L’idea del Juché incentrata sull’uomo è una idea di indipendenza, e tutte le lotte rivoluzionarie sono lotte per l’indipendenza. L’idea del Juché fonde correttamente l’amore per le masse popolari con l’amore per il paese e la nazione, e l’indipendenza delle masse popolari con l’indipendenza del paese e della nazione e spiega scientificamente come realizzarlo. La politica che difende e realizza l’indipendenza delle masse popolari, del paese e della nazione sulla base dei fondamenti e dei principi del Juché è la politica più rivoluzionarie e scientifica, e costituisce anche una sincera politica di amore per il paese, per la nazione e per il popolo.
La nostra politica del Songun, che confida sulle invincibili forze armate rivoluzionarie, è una politica di principio, giusta, d’indipendenza antimperialista e d’amore per il paese, per la nazione e per il popolo, la politica che difende realmente e garantisce il bisogno d’indipendenza e gli interessi delle masse popolari, la sovranità e la dignità del paese e del popolo dalle violazioni dei reazionari imperialisti. In quanto forza armata di autodifesa, il nostro Esercito Popolare difende con la forza delle armi la dignità del nostro Partito e la rivoluzione, la nostra ideologia, il nostro sistema, il nostro paese e il nostro popolo, schiacciando le provocazioni belliche del nemico e salvaguardando la sicurezza e la pace del paese. Grazie alla politica del Songun, stiamo conducendo la rivoluzione e la costruzione in modo corretto, a modo nostro: conformemente alla realtà del nostro paese, agli interessi della nostra rivoluzione e secondo la nostra ideologia tenendo alta la bandiera dell’indipendenza nonostante la complessità e la gravità della situazione attuale. È grazie alla nostra grande forza militare e alle nostre vittoriose strategie e tattiche che stiamo mantenendo fermamente i principi d’indipendenza in politica, rigettando risolutamente ogni possibile interferenza e pressione esterna, avanzando decisi con i nostri sforzi, audacemente, come vogliamo, senza nessuna catena. Grazie alla politica del Songun, la nostra indipendenza è fermamente garantita e la nostra patria socialista dimostra la sua dignità ed il suo onore, la sua autorevolezza e la potenza di una fortezza indipendente. La politica del Songun del nostro Partito è letteralmente una politica per il popolo ed una politica avviata per difendere e assicurare i diritti d’indipendenza e gli interessi fondamentali delle masse popolari: per questa ragione, l’intero popolo la appoggia completamente e la difende con lealtà. La bandiera spiegata del Songun innalzata dal nostro Partito è diventata una grande bandiera nazionale che ispira la coscienza dell’indipendenza nazionale, dell’amor proprio, del senso dell’orgoglio e dell’onore nazionali tra i compagni compatrioti nel nord, nel sud e all’estero e apre la strada alla riunificazione nazionale e alla prosperità.
L’idea del Songun del nostro Partito, la politica del Songun, ha dato prova di validità, superiorità e grande vitalità, e dimostra queste caratteristiche ogni giorno di più, nella pratica e nella teoria della nostra rivoluzione.
In primo luogo, la posizione militare della nostra rivoluzione è stata fortificata in modo permanente sotto la direzione del Partito basata sul Songun.
La forza militare del paese costituisce la prima linea del potere nazionale nella lotta per l’indipendenza ed il socialismo contro l’imperialismo. Se uno respinge il nemico sul fronte militare, allora riuscirà vittorioso su tutti gli altri fronti. Il nostro Esercito Popolare è diventato una forza armata invincibile, e la nostra patria socialista è apparsa come una potenza militare sulla scena internazionale. Abbiamo conseguito una vittoria dopo l’altra, in un aspro scontro politico e militare con l’imperialismo e abbiamo difeso il paese, la rivoluzione ed il socialismo da ogni macchinazione aggressiva del nemico.
I notevoli successi e le imprese compiuti sul campo militare sono precisamente la grande vittoria della direzione del nostro Partito basata sul Songun, la politica del Songun, e la limpida manifestazione della sua validità e della sua potenza. La posizione militare della rivoluzione che è stata cementata fino a diventare una fortezza inespugnabile, con al centro l’Esercito Popolare, grazie alla direzione del nostro Partito basata sul Songun, serve come garanzia basilare per il raggiungimento della causa rivoluzionaria del Juché.
Le nostre schiere rivoluzionarie sono state unite più che mai e la compatta unità di tutta la nostra società è stata ulteriormente rafforzata nell’era del Songun.
Oggi, l’Esercito Popolare ed il popolo hanno forgiato un sincero rapporto tra compagni, grazie al quale condividono il bene ed il male sulla via della rivoluzione basata sul Songun sotto la direzione del Partito, e tutta la società trabocca di questa meravigliosa unione tra esercito e popolo. I soldati servono con devozione il popolo, mentre questo li cura amorevolmente come fossero sangue del suo sangue, assistendoli con tutta la sincerità e con devozione, imparando dallo spirito del soldato rivoluzionario e dallo spirito combattivo dell’Esercito Popolare. Come risultato, sia i soldati che il popolo condividono la stessa idea e lo stesso spirito combattivo. Nell’era del Songun, l’Esercito Popolare ha un ruolo centrale, d’avanguardia, in tutte le sfere della rivoluzione e della costruzione, mentre il popolo lo apprezza più di ogni altra cosa e lo dimostra sostenendo e assistendo in pieno l’esercito, e ciò comporta ulteriore solidità nell’unione cameratesca tra esercito e popolo.
Come risultato della direzione del nostro Partito, basata sul Songun, e della politica di amore per l’esercito e per il popolo, la completa unità della nostra società è stata elevata alla completa unità di tutto il Partito, di tutto l’esercito e di tutta la nazione basata su una ideologia e una fede, e sull’amore e sul dovere camerateschi. Inoltre, la forza politico-ideologica della nostra rivoluzione è stata ulteriormente potenziata ad un livello incomparabile.
La grande validità della politica del Songun è stata confermata nel processo della costruzione socialista.
In quanto principale forza della rivoluzione, l’Esercito Popolare è all’avanguardia in tutte le sfere della costituzione socialista ed ha realizzato molte imprese anche nel lavoro, dando esempi brillanti. Gli ufficiali ed i soldati dell’Esercito Popolare hanno eretto numerosi edifici monumentali e fabbriche moderne attraverso la loro lotta eroica in pieno sostegno all’idea e ai piani d’azione del Partito, ed hanno scavalcato ogni difficoltà anche in importanti settori dell’economia nazionale. Sono stati i primi a superare molteplici prove e difficoltà, hanno creato cose impensabili e hanno portato delle innovazioni in ogni campo, ispirando in questo modo alle masse lavoratrici in ogni parte del paese uno slancio rivoluzionario.
Prendendo spunto dallo spirito del soldato rivoluzionario e dallo spirito combattivo dell’Esercito Popolare, la classe operaia e le masse lavoratrici hanno creato lo spirito Kanggye e acceso la fiaccola di Ranam, portando una grande innovazione nell’insieme della costruzione socialista. Utilizzando la politica del Songun basata sull’Esercito Popolare in quanto forza principale, siamo stati capaci di sopportare la durissima “Ardua Marcia” e la marcia forzata, abbiamo aperto una strada verso l’edificazione di una prospera e potente nazione socialista e siamo riusciti a portare avanti la rivoluzione e la costruzione in modo deciso e positivo nonostante la difficile situazione. La nostra esperienza dimostra che se tutti i dirigenti e i lavoratori appoggiano il lavoro e la direzione del Partito basata sul Songun così come fa l’Esercito Popolare, è possibile conquistare la fortezza della scienza e della tecnologia più avanzate, costruire un potere economico, stabilire un costante modo di fare nell’organizzazione del lavoro ed un elevato stile di vita culturale ed emotivo in tutta la società, e far prosperare il popolo in breve tempo.
La politica del Songun del nostro Partito ha registrato una svolta nella causa della riunificazione nazionale, ha incoraggiato la solidarietà internazionale a sostegno della nostra rivoluzione ed ha ampliato radicalmente le relazioni esterne del nostro paese.
La politica del Songun, che è impregnata del principio dell’indipendenza nazionale e dello spirito d’amore per il paese e per il popolo, le nostre politiche per la riunificazione nazionale basate su di essa e i nostri sforzi positivi hanno dato origine allo storico summit di Pyongyang, seguito dall’adozione della Dichiarazione Congiunta Nord-Sud del 15 Giugno, e l’ulteriore incremento delle relazioni inter-coreane di riconciliazione e cooperazione in vari settori. La tendenza della lotta contro gli Stati Uniti ed altre forze straniere e per la riunificazione nazionale indipendente sta crescendo senza precedenti in Sud Corea.
La politica del Songun, che contrasta l’aggressione imperialista e le politiche di guerra e difende l’indipendenza del paese e della nazione, sta guadagnando un grande appoggio tra le associazioni e i popoli progressisti del mondo. Essa colpisce le forze d’aggressione dell’imperialismo e incoraggia le forze indipendenti antimperialiste nell’arena internazionale, sollecitando la causa di un mondo interamente indipendente.
Alzando la bandiera del Songun sotto la direzione del grande Partito, il nostro esercito ed il nostro popolo hanno attraversato la gloriosa strada della vittoria, avanzando attraverso tempeste furiose e creando imprese storiche mai viste prima. La linea rivoluzionaria del nostro Partito, basata sul Songun, è una grande linea rivoluzionaria della nostra era, ed una bandiera sempre vittoriosa della nostra rivoluzione. Nella rivoluzione basata sul Songun vi sono l’edificazione di una nazione grande, prospera e potente, la riunificazione nazionale e la vittoria della causa rivoluzionaria del Juché. Adesso che la situazione è molto complicata e tesa, in patria come all’estero, dobbiamo tenere la bandiera del Songun ancora più in alto. Tutto il Partito, l’intero esercito e tutto il popolo devono avanzare più risolutamente verso una nuova grande vittoria della nostra rivoluzione, in appoggio alla direzione del Partito basata sul Songun.
Prima di tutto, grandi sforzi devono essere diretti in modo continuato al rafforzamento dell’Esercito Popolare. La potenza della politica del Songun è precisamente la potenza dell’Esercito Popolare; la sua superiorità e la sua potenza possono manifestarsi in pieno solo quando l’Esercito Popolare è preparato efficacemente dal punto di vista politico, ideologico, militare e tecnico.
La direzione del Partito è la linfa vitale dell’Esercito Popolare. Il nostro Esercito Popolare deve essere rafforzato in quanto primo difensore del Partito, in quanto unità armata rivoluzionaria che combatte fino alla morte in sostegno dell’idea e della direzione del Partito, affinché possa ereditare e aggiungere lustro alla sua gloriosa storia e alla sua gloriosa tradizione di esercito del Partito e del capo. Più complessa e tesa è la situazione, più sforzi devono essere fatti per intensificare l’educazione politico-ideologica e l’addestramento militare all’interno dell’Esercito Popolare, in modo che tutti i soldati abbiano fiducia e seguano ciecamente il nostro Partito in ogni circostanza e in ogni condizione, accrescano la vigilanza rivoluzionaria e conservino la loro preparazione. L’Esercito Popolare deve essere pronto per eliminare spietatamente gli aggressori imperialisti, da qualsiasi parte ed in qualsiasi momento essi vogliano attaccarci.
Le posizioni politico-ideologiche e militari della nostra rivoluzione devono essere fortificate, solide come una roccia, rendendo salda l’unità dell’esercito e del popolo. Non c’è nulla da temere o di impossibile quando l’esercito ed il popolo combattono come un sol uomo sotto la direzione del Partito. La tradizione d’unità tra esercito e popolo, che si stimano e amano l’un l’altro, condividendo il bene e il male, deve avere più importanza nell’era del Songun.
È fondamentale istituire una sana consuetudine di dare importanza agli affari militari in tutta la società.
Il lavoro di consolidare le capacità di difesa del paese è assicurato e condiviso dall’intero Partito, da tutto il paese e da tutto il popolo. I nostri dirigenti e le masse lavoratrici devono organizzare e condurre tutto il lavoro sul principio di dare la precedenza agli affari militari, e compiere sforzi energici per erigere la potenza militare del paese. Inoltre, le forze paramilitari devono essere potenziate e l’intero paese va trasformato in una solida fortezza.
È necessario accelerare complessivamente la costruzione economica, dando la priorità all’industria legata alla difesa, come richiesto dall’era del Songun, al fine di appoggiare sia materialmente che tecnologicamente la politica del Songun del Partito, ed aumentare gli standard di vita del popolo in breve tempo.
Tutti i dirigenti e i lavoratori devono aderire alla validità e all’invincibilità dell’idea del Songun del Partito, la politica del Songun, come loro fede incrollabile; devono lavorare e vivere sempre come richiesto da questa idea e battersi per rendere tutta la società pregna dell’animo rivoluzionario e dello spirito militante propri dell’Esercito Popolare.
Il nostro Esercito Popolare ed il nostro popolo hanno dato lustro alla nuova era della rivoluzione del Juché, la grande era del Songun, sotto la direzione del Partito. Faremo avanzare vittoriosamente la causa rivoluzionaria del Juché e la porteremo a compimento sotto la bandiera del Songun.
Tutti i dirigenti, i membri del Partito e i lavoratori devono diventare ardenti sostenitori dell’idea del Songun e fedeli difensori e fautori della politica del Songun, e appoggiare con lealtà la direzione rivoluzionaria del nostro Partito basata sul Songun.