IL PARTITO DEL LAVORO DI COREA È IL PARTITO
DEL COMPAGNO KIM IL SUNG, GRANDE LEADER

2 ottobre 1995


  Sono passati cinquant’anni da quando è nato il nostro partito.
 In occasione del 50º anniversario del Partito del Lavoro di Corea tanto i membri del partito e il popolo tutto rivolgono commossi lo sguardo retrospettivo al cammino glorioso percorso dal partito che, guidato dal venerato compagno Kim Il Sung, ha riportato vittorie storiche e portato a termine trasformazioni epocali, ed esprimono infinita riconoscenza e il più alto rispetto per il compagno Kim Il Sung, il grande dirigente che ha fondato e diretto il partito.
 Il Partito del Lavoro di Corea è nato come partito di nuovo tipo della classe operaia sotto la direzione lungimirante del compagno Kim Il Sung ed è poi cresciuto nel corso di mezzo secolo, nel fuoco della lotta, fino a diventare quello che è oggi: un partito rivoluzionario agguerrito, abile e sperimentato, un partito invincibile, che gode del sostegno totale e della fiducia senza riserve del popolo. Sotto la direzione del compagno Kim Il Sung, esso ha creato una storia nuova e sublime, quella dell’emancipazione delle masse popolari e dell’alta e imperitura impresa della realizzazione del socialismo.
 La storia del Partito del Lavoro di Corea coincide praticamente con la storia gloriosa delle attività rivoluzionarie del venerato compagno Kim Il Sung. Sia le difficili lotte sostenute dal partito, sia le gloriose vittorie al suo attivo, recano l’impronta grandiosa del compagno Kim Il Sung, al cui nome sono legate tanto le conquiste inestimabili quanto la invincibilità e il prestigio senza pari del partito.
 Il Partito del Lavoro di Corea è il partito del compagno Kim Il Sung, il cui nome insigne e la cui opera eminente hanno fatto la grandezza di questi cinquant’anni di storia del partito. Il nome e l’opera del compagno Kim Il Sung rimarranno per sempre, e con essi il partito.
 Il Partito del Lavoro di Corea è un partito glorioso che, diretto dal compagno Kim Il Sung, nell’epoca dell’indipendenza ha aperto una via nuova per la costruzione di un partito rivoluzionario, fornendo in questo campo un esempio brillante.
 Fin dall’inizio della sua attività rivoluzionaria, il compagno Kim Il Sung, vedendo nell’edificazione del partito una questione fondamentale per la rivoluzione, ha profuso il massimo dell’impegno nella creazione di un partito rivoluzionario capace di dirigere la nostra rivoluzione. Convinto che la forza motrice della rivoluzione sono le masse popolari, le ha mobilitate nella lotta rivoluzionaria per fondare un partito, incominciando a formare dei veri comunisti e a creare tra le masse, tra le quali viveva, le organizzazioni di base del futuro partito, preparando così la fondazione del partito a partire dalla base.
 La base organizzativa e ideologica della creazione del partito è stata posta e consolidata sotto la direzione del compagno Kim Il Sung nel corso di 20 anni di rivoluzione antigiapponese, nel fuoco di un duro scontro. In questa aspra lotta, che comportava tutte le prove immaginabili, si è formato e poi agguerrito un nucleo comunista; i quadri rivoluzionari raccolti intorno al massimo dirigente hanno raggiunto una vera unità e coesione e il movimento comunista ha acquisito una solida base di massa.
 Mentre dirigeva vittoriosamente la lotta rivoluzionaria contro il Giappone, il compagno Kim Il Sung ha creato le tradizioni gloriose che saranno sempre la pietra angolare del nostro partito e della nostra rivoluzione.
 È la solida base organizzativa e ideologica del futuro partito, insieme alle brillanti tradizioni consolidatesi nel corso della lotta rivoluzionaria antigiapponese, che, nonostante la situazione complessa venutasi a creare dopo la liberazione, ha permesso al nostro partito di nascere a tempo debito e di adempiere brillantemente, fin dai primi giorni, alla sua missione di stato maggiore politico dell’edificazione di una nuova patria.
 Con la creazione del partito, il popolo disponeva dell’avanguardia, dello stato maggiore dinamico e affidabile, di cui aveva bisogno per forgiare vittoriosamente il proprio destino. La fondazione del partito inaugurava così la storia di un partito rivoluzionario dell’epoca dell’indipendenza.
 Dopo aver raggiunto in modo originale ed estremamente positivo l’obiettivo di fondare il partito, il compagno Kim Il Sung, leader venerato, ha diretto con lungimiranza l’edificazione del partito, facendone un grande partito rivoluzionario.  Grazie alla direzione del compagno Kim Il Sung, la storia dell’edificazione del partito coincide con la brillante applicazione delle idee del Juché e della teoria dell’edificazione del partito su queste basata.
 Il nostro partito è un partito rivoluzionario edificato e rafforzatosi ispirandosi all’ideologia guida delle idee del Juché.
 L’ideologia che guida un partito ne determina il carattere e gli obiettivi, l’orientamento dello sviluppo organizzativo e dell’attività e anche la combattività e l’efficacia. Solo un partito guidato da grandi idee può diventare un grande partito.
 Il compagno Kim Il Sung, grande dirigente, creando le idee imperiture del Juché ha indicato alle masse popolari la via giusta perché potessero forgiare il proprio destino in totale indipendenza e ha costruito un partito rivoluzionario di tipo nuovo guidato da queste idee, il primo di questo tipo nella storia del movimento comunista. Questa è la più alta realizzazione del grande dirigente.
 L’idea del Juché è una concezione del mondo nuova e scientifica, che riflette con precisione le aspirazioni alla sovranità delle masse popolari e gli imperativi della nostra epoca storica; è un’ideologia elevata, che ha segnato un progresso storico delle idee rivoluzionarie della classe operaia e costituisce la base ideologica e teorica dell’edificazione del partito nonché la guida unica della rivoluzione e dello sviluppo del paese. È ispirandosi ad essa in ogni circostanza che il partito è cresciuto e ha svolto la propria attività. Ed è questo che lo ha reso un partito rivoluzionario potente e dalle basi solide, un partito eminente e prestigioso, sempre vittorioso nella direzione della rivoluzione e dello sviluppo del paese. Il partito ha posto l’idea del Juché a guida del proprio sviluppo e della propria azione. Questa è la caratteristica fondamentale dell’edificazione del partito.
 Ispirandosi alle idee del Juché a alle molte esperienze accumulate nella direzione di parecchie fasi di lotta rivoluzionaria, il compagno Kim Il Sung ha posto i principi fondamentali di edificazione del partito della classe operaia e i modi di metterli in pratica sotto una luce nuova e ha sistematizzato da tutti i punti di vista la teoria della costruzione del partito ispirata al Juché.
 Questa teoria dell’edificazione del partito si riconduce, come impongono i principi fondamentali delle idee del Juché, a una teoria centrata sull’uomo. Porre l’uomo al centro dell’attenzione e formare gli uomini per risolvere tutti i problemi posti dall’edificazione e dall’attività del partito: questa è l’essenza della teoria. La solidità e l’efficacia del partito e tutti i risultati della sua costruzione dipendono dal modo in cui i membri del partito, cioè i quadri e i militanti di base, vengono formati e tenuti insieme sul piano organizzativo e ideologico e dal modo in cui le masse, che formano la base sociale e di classe del partito, vengono raggruppate intorno ad esso. L’azione sull’uomo sta alla base dell’edificazione del partito della classe operaia, è il fondamento del suo lavoro e ne rappresenta lo specifico modo di attività, del quale l’ideologia rappresenta l’arma. Il partito della classe operaia in effetti deve lavorare soprattutto con l’essere umano se vuole consolidare le proprie fila, rafforzare le proprie basi di massa e condurre la rivoluzione e lo sviluppo del paese alla vittoria.
 La teoria dell’edificazione del partito ispirata al Juché prende le mosse dalla teoria della forza motrice della rivoluzione per stabilire con un’angolazione diversa i principi fondamentali dell’edificazione del partito della classe operaia. L’unità del leader, del partito e delle masse costituisce la forza motrice della rivoluzione. Le masse popolari devono essere dirette dal partito e dal leader, se si vuole che assumano la posizione di forza motrice della rivoluzione e svolgano dunque questo ruolo. Il leader è il cervello di questa forza motrice, il centro intorno al quale si realizza la sua unità e coesione, mentre il partito è l’organizzazione politica destinata a mettere in opera le idee e le direttive del leader. Senza il pensiero e la direzione del leader, il partito è impensabile come organizzazione politica dirigente. Il partito non può guidare vittoriosamente la rivoluzione e lo sviluppo del paese se non è unito alle masse. Quando il leader, il partito e le masse formano un blocco monolitico centrato sul primo, costituiscono una forza motrice rivoluzionaria di una solidità ed efficacia senza pari, capace di dare un forte impulso alla rivoluzione e allo sviluppo del paese. Ecco perché il partito della classe operaia deve essere il partito del leader, un’organizzazione politica la cui funzione è di mettere in pratica le idee e le direttive del leader e di fare un tutt’uno con le masse popolari. Questa è l’esigenza fondamentale per l’esistenza e lo sviluppo del partito della classe operaia, un principio essenziale che va mantenuto in ogni circostanza, di generazione in generazione, nel campo dell’edificazione del partito.
 Avendo chiarito i principi e i metodi di azione più scientifici e rivoluzionari per l’edificazione e l’attività del partito della classe operaia, la teoria del compagno Kim Il Sung ha dimostrato la sua efficacia come strumento per consolidare l’organizzazione e l’ideologia del partito, stringere i legami tra il partito e le masse e accrescere sempre più la funzione di direzione del partito.
 Il grande dirigente compagno Kim Il Sung ha fatto del nostro partito un partito rivoluzionario dotato di una salda unità ideologica.
 L’ideologia che guida tutto il partito è costituita dal sistema delle idee e della direzione del leader. Il metodo fondamentale che presiede alla costruzione del partito del leader consiste nel porre in essere questa ideologia. Il partito può giovarsi dell’unità ideologica e della coesione organizzativa dei propri membri e adempiere alle proprie funzioni di organizzazione politica di direzione, solo a condizione che il sistema di idee e di direzione del leader vi sia saldamente instaurato, assicurando unicità di pensiero e di direzione. Il partito della classe operaia deve essere unito al cento per cento dalle idee del leader e deve poter agire come un sol uomo sotto la sua direzione, divenendo così un’entità ideologicamente pura e un ’organizzazione unitaria.
 La lotta del nostro partito per far vivere al proprio interno un’unica ideologia è stata da un lato una lotta per far pienamente assimilare ai militanti le idee del leader e unirli strettamente a lui nel pensiero e nella volontà, dall’altro una lotta contro le idee eterogenee e le tendenze frazioniste che si contrapponevano all’ideologia e alla direzione del leader minando l’unità e la coesione. Sotto la direzione del compagno Kim Il Sung, il partito non ha mai cessato il lavoro di formazione, per armare tutti i militanti con l’idea del Juché, cioè con le sue idee rivoluzionarie, e ha combattuto energicamente tutte le idee nocive e le tendenze frazioniste, come il servilismo verso le grandi potenze, il dogmatismo, il revisionismo e il frazionismo. Il partito ha potuto così eliminare una volta per tutte il frazionismo, che storicamente ha recato gravi danni alla nostra rivoluzione, e ha potuto impedire l’infiltrazione al suo interno del revisionismo contemporaneo e di altre correnti di idee opportunistiche. Aver eliminato dal movimento comunista coreano il frazionismo e il servilismo verso le grandi potenze e aver ostacolato l’infiltrazione del revisionismo contemporaneo e di altri opportunismi ha rappresentato una vittoria storica riportata nella lotta per l’unità e la coesione del partito, per la purezza dei suoi membri e per l’instaurazione nel suo seno di un’ideologia unica.
 Attraverso la lotta condotta a questo fine, l’unità e la coesione del partito si sono approfondite, fino a diventare unità di pensiero e di volontà, unità morale di tutto il partito sulla base delle idee del leader e intorno alla sua persona. Attualmente tutti i membri del partito sono profondamente imbevuti di quella che è la sua ideologia unica, costituita dalle idee rivoluzionarie di Kim Il Sung, ad esclusione di ogni altra idea, e tutti applicano con fermezza la politica del partito, pronti a difenderla se necessario, facendo della fedeltà al partito e al leader un imperativo della loro fede e del loro impegno morale rivoluzionario. Tutti i membri del partito fanno blocco intorno al leader con un unico pensiero e un’unica fede, con spirito di fraternità e di devozione rivoluzionaria: questa è la fonte della solidità a tutta prova dell’unità e della coesione del partito.
 Il grande dirigente compagno Kim Il Sung ha costruito un partito combattivo caratterizzato da spirito di organizzazione e di disciplina.
 Lo spirito di organizzazione e di disciplina è un’esigenza intrinseca del movimento socialista e comunista caratterizzato dal collettivismo e costituisce una garanzia fondamentale della combattività di un partito rivoluzionario e dinamico, di cui assicura l’unicità di ideologia e di direzione. L’unità e la coesione sono impensabili senza spirito di organizzazione e di disciplina. Se questo manca, il partito della classe operaia non può dirigere la rivoluzione, ma è condannato a esser privo di nerbo e a muoversi in modo meccanico.
 Applicando correttamente il principio del centralismo democratico nella costruzione del partito e nella sua attività, il compagno Kim Il Sung ha costituito in seno al partito un saldo sistema di direzione unica e una disciplina rivoluzionaria liberamente scelta. Il centralismo democratico per il nostro partito è un principio organizzativo che esalta la democrazia sulla base di una rigorosa disciplina centralista. Si tratta di una disciplina e di un ordine rivoluzionari, che consentono al partito di agire come un sol uomo sotto la direzione unica del leader, senza di che l’unità, la coesione e l’unanimità nell’azione sarebbero impossibili. La democrazia poi consente di definire la politica del partito sintetizzando la volontà della massa dei militanti, sprigionando così, nella lotta per metterla in pratica, tutto il loro consapevole ardore e spirito di iniziativa. Quando la disciplina centralista è indebolita e si tollera che prenda piede una «democrazia» senza principi, il partito diviene preda del disordine e finisce per frammentarsi. Nel nostro partito, grazie all’applicazione corretta del centralismo democratico, le direttive del leader giungono senza scosse fino alla base e tutte le organizzazioni e i militanti sono pronti ad accettare la sua politica, facendola propria e mettendola in pratica nel migliore dei modi, manifestando grande zelo e spirito di iniziativa.
 La crescita delle funzioni e del ruolo delle organizzazioni del partito e l’intensificazione della militanza dei suoi membri è un fattore essenziale per rinsaldare l’organizzazione e la disciplina. Il nostro partito da un lato ha costituito solide organizzazioni e moltiplicato in tutti i modi le loro funzioni e il loro ruolo, in modo che operino conformandosi pienamente ai suoi principi organizzativi e al suo sistema di lavoro e agiscano in modo dinamico e vitale, dall’altro ha compiuto un grosso sforzo per rendere più intensa la militanza dei propri membri. I militanti sono collegati al leader per il tramite delle organizzazioni di partito e nel corso della loro esperienza di militanza e della loro vita ideologica vengono a contatto con le idee e le direttive del leader e percepiscono il respiro del partito. La militanza è una scuola di formazione rivoluzionaria chiamata a impregnare i membri del partito delle idee del leader, a consolidare la loro fedeltà al partito, a coltivare lo spirito di organizzazione e di disciplina. Senza la militanza, non sarebbero concepibili né l’unità di pensiero né l’unità di azione dei milioni di membri del partito. Oggi nel partito vige un sistema coerente e uno stile rivoluzionario di vita militante che fa sì che tutti i membri, inseriti nelle varie organizzazioni, esercitino la loro militanza in permanenza, in piena coscienza e in modo responsabile, conformemente alle norme stabilite in questo campo, tanto che la militanza è divenuta una regola di vita quotidiana e l’organizzazione e la disciplina del partito si sono notevolmente perfezionate. Il partito ha così accresciuto al meglio organizzazione e disciplina, vivendo e agendo tutto insieme all’unanimità sulla base di un’elevata consapevolezza e riuscendo a manifestare senza riserve l’efficacia di un’organizzazione combattiva. Il grande dirigente compagno Kim Il Sung ha fatto del nostro partito un partito radicato tra le masse popolari, un partito di massa.
 Il partito della classe operaia può essere invincibile solo se forma un blocco monolitico con le larghe masse popolari e viene da queste attivamente sostenuto. Le rivendicazioni della classe operaia rappresentano gli interessi fondamentali delle masse lavoratrici e la sua missione storica consiste nella realizzazione della loro emancipazione sociale e non solo della propria liberazione. Noi viviamo nell’epoca dell’indipendenza, l’epoca in cui le masse popolari si sono affermate come artefici della storia. Ebbene, la causa della loro emancipazione può progredire vittoriosamente solo grazie alla loro lotta attiva e specialmente grazie alla lotta della classe operaia.
 Il venerato compagno Kim Il Sung, interpretando fedelmente gli interessi fondamentali delle masse lavoratrici – e della classe operaia innanzitutto – nonché gli imperativi del mondo nell’epoca dell’indipendenza, e tenendo conto della situazione concreta del nostro paese, ha definito la linea per la costruzione di un partito di massa del popolo, composto di operai, contadini e lavoratori intellettuali, e l’ha messa brillantemente in pratica. La bandiera del partito, sulla quale sono raffigurati il martello, la falce e il pennello, simboleggia assai il partito rivoluzionario dell’epoca dell’indipendenza, il primo di questo tipo. È la bandiera dell’unità e della vittoria delle masse popolari, che forgiano il proprio destino in piena indipendenza.
 In conformità a questa linea di edificazione di un partito di massa, il nostro partito ha ammesso nel proprio seno moltissimi elementi di avanguardia della classe operaia, dei contadini e dei lavoratori intellettuali e ha sapientemente associato crescita quantitativa e miglioramento qualitativo, riuscendo così a moltiplicare e rafforzare senza sosta le proprie fila, mantenendo però al tempo stesso saldamente il carattere rivoluzionario proprio della classe operaia. Diventando un partito di massa e grazie all’applicazione rigorosa nell’attività concreta della propria linea rispetto alle masse, il partito si è rafforzato ed è cresciuto, fino a diventare un partito che difende e rappresenta le rivendicazioni e gli interessi sovrani delle masse lavoratrici, un partito rivoluzionario della classe operaia, radicato tra le masse e capace di formare con esse un blocco monolitico.
 La giustezza e la vitalità della nostra linea di costruzione di un partito di massa si è rivelata nettamente via via che si è sviluppata l’edificazione del socialismo. L’edificazione del socialismo è un processo che riplasma tutti i membri della società in rapporto alla classe operaia, un processo di trasformazione dell’insieme della società a immagine della classe operaia. Di conseguenza, la linea della costruzione di un partito di massa risponde perfettamente alle esigenze logiche dell’edificazione del socialismo. Grazie all’applicazione della linea della costruzione di un partito di massa, il nostro partito ha potuto accrescere continuamente le proprie fila e rafforzare ulteriormente la propria base di massa, mantenendo al tempo stesso il suo carattere di partito della classe operaia e rimodellando energicamente tutta la società in rapporto a questa classe.
 Il grande dirigente compagno Kim Il Sung ha costruito con lungimiranza il partito in modo che potesse continuare la sua opera di generazione in generazione.
 L’emancipazione delle masse popolari, che è anch’essa opera del leader e del partito, è un’impresa storica che impegna parecchie generazioni. Il partito della classe operaia può mantenere il carattere rivoluzionario e le caratteristiche di un’organizzazione politica di direzione e può compiere fino in fondo la propria gloriosa missione solo se, di generazione in generazione, mantiene costantemente la fedeltà alle idee e alle direttive del leader. A questo fine bisogna che venga assicurata la piena continuità nella costruzione del partito, altrimenti i rivoluzionari verrebbero a mancare e la rivoluzione vedrebbe emergere i rinnegati, che farebbero fallire l’opera del leader e del partito. Questa è la lezione amara che ci viene dalla storia.
 Il venerato compagno Kim Il Sung non si è limitato a fondare il partito e a renderlo invincibile ma, con rara lungimiranza, ha posto assai per tempo le basi sicure che consentissero di portare a termine brillantemente l’opera del partito. Con grande preveggenza egli ha illuminato il cammino che il partito e la rivoluzione avrebbero dovuto compiere e ha costituito in seno al partito la solida base organizzativa e ideologica e il sistema di direzione indispensabili per la continuità e il compimento dell’opera rivoluzionaria del Juché.
 Il partito è il soggetto che dà continuità a tutte le idee e direttive del compagno Kim Il Sung.
 Oggi il partito, in quanto partito rivoluzionario riconosciuto per l’immenso prestigio e per la sua invincibilità, gode del sostegno e della fiducia illimitata del popolo e dirige autorevolmente la rivoluzione e lo sviluppo del paese.
 Il partito della classe operaia è un’arma al servizio della rivoluzione ed è per realizzare l’impresa dell’emancipazione delle masse popolari che esso è stato creato e viene rafforzato sul piano organizzativo e ideologico.
 Nel corso dei 50 anni della sua esistenza il partito, dirigendo le masse popolari, ha ottenuto grandi vittorie nella rivoluzione e nello sviluppo del paese e ha accumulato molte valide esperienze.
 Il sangue versato nella rivoluzione antigiapponese ha prodotto sì la liberazione del paese, ma poi la nostra rivoluzione per progredire ha dovuto affrontare una situazione di una complessità senza precedenti e condurre una dura lotta. La divisione del territorio nazionale da parte di forze straniere, la guerra di liberazione della patria contro l’attacco armato delle forze imperialiste alleate, i continui tentativi di aggressione, sabotaggio e sovversione degli imperialisti, gli sconvolgimenti della scena internazionale, il crollo del socialismo in vari paesi, l’intensificazione che esso ha prodotto nelle iniziative degli imperialisti e dei reazionari contro il socialismo e la nostra repubblica – questo è stato il contesto entro il quale abbiamo portato a termine, nonostante tutto, due rivoluzioni sociali e due ricostruzioni, abbiamo instaurato il nostro socialismo centrato sulle masse popolari e gli abbiamo fatto onore, mantenendo, grazie alla nostra risolutezza, la sovranità nazionale e le conquiste della rivoluzione. Nonostante le difficoltà e le prove indicibili, la rivoluzione e lo sviluppo del paese sono stati portati avanti con grande vigore, determinando enormi cambiamenti nella vita del paese e della popolazione.
 Il socialismo instaurato nel paese difende e garantisce saldamente la sovranità delle masse popolari e risponde al meglio alle loro rivendicazioni sovrane. Tutti i membri della società esercitano diritti sovrani uguali nella vita politica, economica e culturale e vivono una vita degna e intensa, liberi da ogni inquietudine di ordine sociale e da ogni ansietà per la loro esistenza. La nostra società non potrebbe essere più stabile e solida, col popolo tutto che, strettamente unito in un solo pensiero intorno al partito e al leader, forma come una grande armoniosa famiglia. È una società traboccante di sentimenti sani e piena di brio e di spirito rivoluzionario. Il manifestarsi appieno dei bei costumi comunisti di dedizione alla società e alla collettività, di aiuto e sostegno reciproco con spirito fraterno, che noi constatiamo oggi nel nostro popolo, dimostra il valore e la potenza del regime socialista instaurato nel nostro paese e attesta chiaramente il nobile profilo spirituale e morale del nostro popolo.
 Sotto la direzione del partito, il nostro popolo, superando coraggiosamente le difficoltà e gli ostacoli incontrati, ha disseminato il cammino di vittorie e adesso, con fiducia e ottimismo, lotta per conseguirne di nuove. Nonostante la situazione difficile oggi prevalente, il nostro socialismo, indistruttibile, procede di vittoria in vittoria e la nostra patria socialista guadagna rispetto e gode di grande considerazione.
 Gli imperialisti e gli altri reazionari hanno fatto di tutto per contrastare la marcia del partito e del popolo e schiacciare il socialismo, ma invano.
 L’esperienza pratica della nostra rivoluzione ha dimostrato nel modo più convincente che un popolo che lotti per la propria giusta causa, strettamente unito sotto la direzione di un grande leader e di un grande partito, non può essere vinto e che l’epoca contemporanea è un’epoca storica nuova, quella della indipendenza, in cui le masse popolari si sono affermate come padrone del proprio destino. Il nostro popolo ha aperto, sotto la direzione del partito, un percorso nuovo per la realizzazione dell’opera di emancipazione delle masse e l’instaurazione di un socialismo autentico. Ha creato e poi consolidato e sviluppato un socialismo centrato sulle masse popolari, portando così colpi decisivi alla propaganda reazionaria di ogni sorta volta a screditare il socialismo e mostrando in modo incontestabile, nella pratica, la pertinenza, la validità e la superiorità del socialismo, come anche la sua solidità.
 Fin dai primi giorni dopo la fondazione, la riunificazione del paese si è imposta al partito, che si era fatto carico del destino del paese e della nazione, come dovere nazionale supremo. Sulla riunificazione il partito ha portato avanti sempre una politica rispondente ai tre principi di indipendenza, pace e grande unione nazionale. Rispondendo al desiderio di riunificazione di tutti i coreani, del nord, del sud e d’oltremare, il partito ha formulato un progetto di riunificazione nazionale tramite la costituzione di un sistema confederale, secondo la proposta più razionale, equa e realistica che ci possa essere e si è adoperato attivamente per metterla in pratica, facendo tutto ciò che fosse in suo potere per ottenere la grande unione della nazione sotto l’insegna della riunificazione del paese. La politica propugnata su questo obiettivo è intrisa di amore per la patria e la nazione e gode dell’appoggio totale e dell’approvazione unanime di tutti i coreani. Grazie alla sua giusta politica e alla lotta instancabile per la riunificazione del paese, l’aspirazione di tutta la nazione alla riunificazione è cresciuta in modo eccezionale e l’unione tra i coreani del nord, del sud e d’oltremare si è rafforzata sempre più. Giorno dopo giorno le forze della nazione che aspirano a ricostituire l’unità nazionale non cessano mai di crescere e avranno perciò certo la meglio sulle forze separatiste interne ed esterne e porteranno a buon fine l’impresa della riunificazione nazionale.
 Se il partito ha dato di sé grandi prove portando l’opera di emancipazione delle masse popolari di vittoria in vittoria, lo deve all’applicazione convinta, nella rivoluzione e nello sviluppo del paese, dei principi e dei metodi di direzione del Juché.
 In ogni circostanza esso ha sempre difeso le aspirazioni e gli interessi delle masse e dirigendo la rivoluzione e lo sviluppo del paese ha fatto affidamento sulle masse e con esse ha fatto blocco per dare battaglia.
 Le masse popolari sono padrone della rivoluzione e dello sviluppo del paese e hanno in sé le forze per promuoverli. Questo è il grande principio della rivoluzione messo in luce dalle idee del Juché. Una politica che difenda e porti avanti gli interessi sovrani delle masse popolari è certo una politica rivoluzionaria e pertinente al massimo grado e per poter assicurare una direzione rivoluzionaria bisogna assolutamente fare affidamento sulle masse e mettere in campo la loro forza e la loro intelligenza. È un’esigenza fondamentale che va soddisfatta in tema di direzione. Chi dà fiducia al popolo e su di esso fa assegnamento è destinato alla vittoria, mentre chi lo tiene in disparte o ne fa oggetto di riprovazione è votato alla sconfitta. Ecco l’insegnamento e la parola d’ordine del venerato compagno Kim Il Sung, per il quale il popolo era dio, era il principio supremo che motiva e presiede tutte le attività del partito.
 Il venerato compagno Kim Il Sung è stato il grande dirigente e padre del nostro popolo. Pensieri, direzione, etica, tutto in lui era basato sull’amore per il popolo e la fiducia in esso e ne era pervaso da cima a fondo. Per tutta la vita è stato in mezzo al popolo, condividendo con esso il male e il bene e dando per il suo bene il meglio di se stesso. Ha avuto una fede illimitata nella forza, nell’intelligenza, nella nobiltà d’animo del nostro popolo. Ha sempre fatto affidamento sulle masse popolari e risolto qualsiasi problema incontrasse canalizzando il loro ardore rivoluzionario e la loro capacità creativa.
 Il partito nella propria attività ha applicato con rigore il nobile pensiero e il metodo di direzione rivoluzionaria del compagno Kim Il Sung, che innalzava il popolo all’altezza del cielo. Ha sempre elaborato la propria politica traducendo in essa correttamente e sintetizzando la volontà e le aspirazioni delle masse e l’ha messa in pratica canalizzandone la forza e la saggezza. Ha dato priorità assoluta al lavoro ideologico e politico finalizzato a risvegliare la coscienza delle masse e a unificarle e ha lottato senza posa contro la burocrazia e l’abuso di potere tra i quadri, invitandoli ad applicare metodi di lavoro rivoluzionari e uno stile di lavoro popolare. Mescolarsi con il popolo in ogni circostanza, condividere con esso ogni cosa e servirlo con abnegazione obbedendo alla parola d’ordine del partito: «noi serviamo il popolo»; fare affidamento sulle masse popolari per compiere il lavoro rivoluzionario – questo è il grande principio che il nostro partito ha cura di osservare scrupolosamente nella propria attività e che i quadri rispettano senza eccezione nel lavoro. Il partito veglia, sotto la propria responsabilità, sulla sorte delle masse e se ne prende cura come farebbe una madre. Pratica una politica di fiducia e d’amore, una politica meritoria per il popolo.
 Il partito e il leader credono nel popolo e lo tengono nel massimo rispetto e il popolo da parte sua nutre nei loro confronti una fiducia e una fedeltà senza limiti. Su questo rapporto veramente fraterno, su questi legami stretti e inseparabili come quelli di sangue riposa l’unità monolitica, che non cessa mai di consolidarsi e svilupparsi, tra il leader, il partito e le masse e su questa base l’ardore rivoluzionario e le capacità creative delle masse vengono esaltate al massimo. Il partito ha fatto affidamento sulle masse e si è fuso con esse per affrontare la lotta: questo è il segreto delle tante vittorie riportate nel portare avanti energicamente la rivoluzione e lo sviluppo del paese nonostante le circostanze tanto difficili e le prove tanto dure, convertendo il male in bene e trasformando gli svantaggi in vantaggi.
 Nel lavoro di direzione della rivoluzione e dello sviluppo del paese il partito ha saldamente instaurato il concetto di Juché e mantenuto con fermezza una posizione indipendente.
 L’indipendenza è un’esigenza propria dell’uomo ed è vitale per la nazione. La rivoluzione e lo sviluppo del paese avvengono nel quadro dello stato nazionale e sono forme di lotta che servono a realizzare l’indipendenza della nazione e l’emancipazione delle masse popolari contro ogni forma di dominio e di soggezione. La rivoluzione e lo sviluppo devono essere portati avanti in ogni paese in modo assolutamente indipendente e creativo e grazie al lavoro del partito e del popolo di quel paese, che ne portano la responsabilità. Il partito della classe operaia deve assolutamente instaurare il Juché e mantenere una posizione indipendente se vuole salvaguardare la dignità del paese e della nazione, assicurare loro uno sviluppo indipendente e condurre l’opera di emancipazione delle masse popolari alla vittoria. Questa necessità, in ragione della situazione del paese e delle specificità storiche della nostra rivoluzione, si è posta al nostro partito in termini ancora più urgenti e stringenti.
 Il compagno Kim Il Sung, grande dirigente, innalzando fin dall’inizio della sua attività rivoluzionaria la bandiera dell’indipendenza, ha aperto la via di uno sviluppo indipendente della rivoluzione coreana. L’instaurazione del Juché e l’adozione di una posizione indipendente nella rivoluzione e nello sviluppo del paese sono state da lui poste come principio fondamentale di cui ha controllato la perfetta applicazione. Gli orientamenti da lui proposti per la sovranità nell’ideologia, l’indipendenza nella politica e nell’economia e l’autosufficienza nel campo della difesa sono orientamenti sovrani, rivoluzionari, strettamente connessi al principio del Juché e pervasi di spirito di indipendenza. E il nostro partito li ha fermamente mantenuti e rigorosamente applicati.
 Il partito ha risolto tutti i problemi posti dalla rivoluzione e dallo sviluppo del paese secondo le proprie idee e convinzioni, sulla propria responsabilità, col principio di contare esclusivamente sulle proprie forze, e l’ha fatto alla nostra maniera, in funzione delle condizioni del nostro paese e degli interessi della nostra rivoluzione. Si è opposto fermamente al codismo, al dogmatismo e a tutte le tendenze a far ricorso a forze esterne. Ha respinto risolutamente ogni pressione e ingerenza di forze esterne. Ha analizzato e giudicato ogni problema nell’ottica degli interessi della rivoluzione, senza mai conformarsi meccanicamente alle teorie e alle formule già stabilite, aprendo così la via difficile e dura della rivoluzione coreana secondo le proprie convinzioni e decisioni e mettendo in gioco le proprie forze. Il nostro partito ha dato un forte impulso, tra i propri membri e gli altri lavoratori, alla formazione in base alla propria politica, alle proprie tradizioni rivoluzionarie e all’insegnamento del patriottismo socialista, elementi tutti che hanno per riferimento centrale la formazione secondo le idee del Juché. Per questo tutti, condividendone fino in fondo le idee rivoluzionarie e la politica e animati da un senso profondo di fierezza nazionale, danno alta prova di fiducia rivoluzionaria in se stessi e adottano quello stile di vita rivoluzionario che ci è proprio.
 Il partito e il popolo hanno tenuta ferma in ogni circostanza una posizione e una linea di indipendenza che ci ha resi immuni dai torbidi complotti del revisionismo moderno e degli altri opportunismi. In una situazione critica, caratterizzata dal crollo del socialismo in vari paesi, hanno mantenuto con fermezza e sviluppato senza posa il socialismo. La grande forza politica e ideologica, la potente economia socialista indipendente e le invincibili forze armate di autodifesa che il partito e il popolo avevano costruito per tempo applicando con rigore la linea rivoluzionaria per l’indipendenza politica ed economica e per l’autosufficienza nella difesa nazionale, costituiscono pegni sicuri di salvaguardia della sovranità del paese e delle conquiste della rivoluzione, di continuità nella promozione vittoriosa della rivoluzione e di capacità di respingere con forza qualsiasi tentativo di aggressione e di ingerenza dell’imperialismo e dell’egemonismo. La realtà stessa mostra che gli imperialisti non possono minare la sovranità del paese, né distruggere o schiacciare il nostro socialismo, né con le pressioni politiche o diplomatiche, né con i complotti di disgregazione ideologica e culturale, né col blocco economico e la minaccia militare.
 La sovranità del paese e della nazione sta alla base di rapporti internazionali giusti. La politica estera sovrana è la più giusta e conforme ai principi in questo campo. Tutti i paesi e le nazioni, che siano grandi o piccoli, sviluppati o sottosviluppati, sono membri uguali della comunità internazionale e hanno gli stessi diritti sovrani. Difendendo la propria sovranità e rispettando quella altrui potranno sviluppare rapporti internazionali giusti e costruire un mondo nuovo, indipendente, pacifico e fraterno nel vero senso della parola. Grazie all’applicazione di una politica estera coerente con gli ideali di indipendenza, pace e amicizia, il nostro partito e il nostro governo hanno sviluppato rapporti di amicizia e di cooperazione con molti paesi del mondo, hanno reso più solida la posizione del partito sul piano internazionale, rafforzato la solidarietà internazionale della nostra rivoluzione e fornito un contributo importante all’opera di emancipazione a livello mondiale.
 La giustezza e la grande vitalità della posizione indipendente e della linea di indipendenza che il nostro partito ha sempre mantenuto nella rivoluzione e nello sviluppo del paese, hanno avuto conferme eloquenti dalla realtà stessa.  Il partito è rimasto fedele ai principi rivoluzionari e, nel dirigere la rivoluzione e lo sviluppo del paese, ha praticato coerentemente una politica di natura rivoluzionaria.
 La fedeltà ai principi rivoluzionari nel portare avanti la costruzione del socialismo, che è l’emancipazione delle masse popolari, rappresenta una questione della massima importanza che riguarda la sorte stessa della rivoluzione. Rimanere fedeli ai principi rivoluzionari significa difendere gli interessi fondamentali della rivoluzione ed essere in grado di portarla avanti fino alla vittoria senza deviazioni. Abbandonare i principi rivoluzionari significa tradire gli interessi fondamentali della rivoluzione e votarla alla sconfitta. La storia del movimento rivoluzionario mostra che quando ci si scosta di un passo dai principi rivoluzionari, a quel passo ne seguirà un altro e poi altri dieci, fino a provocare la sconfitta della rivoluzione. Il rifiuto della fedeltà ai principi rivoluzionari e l’assenza di coerenza nella politica del partito sono i tratti caratteristici di ogni opportunismo. La fedeltà ai principi rivoluzionari nella promozione della costruzione del socialismo ha a proprio fondamento la volontà del partito della classe operaia di dedicarsi a questa costruzione, la fede in essa e la determinazione a compierla fino in fondo.
 Il venerato compagno Kim Il Sung è stato un grande rivoluzionario comunista, un genio nella rivoluzione e nello sviluppo del paese che, tra mille prove e difficoltà, ha condotto la rivoluzione sulla via della vittoria, dando prova di dedizione totale all’opera di emancipazione delle masse popolari che è la causa del socialismo del Juché e dimostrando una fede rivoluzionaria indistruttibile e una volontà rivoluzionaria di ferro. Egli ha guidato il partito e il popolo ispirandoli col suo illustre esempio in materia di arte del comando, con la grande fedeltà ai principi rivoluzionari in ogni circostanza e con la grande abilità di associare nella rivoluzione e nello sviluppo del paese fedeltà ai principi e flessibilità.
 Partendo dagli interessi fondamentali della rivoluzione, il partito, nella rivoluzione e nello sviluppo del paese è rimasto sempre fedele al principio di indipendenza, al principio della classe operaia e a quello del socialismo e ha mantenuto e applicato a fondo in ogni circostanza la sua linea rivoluzionaria. In funzione dei cambiamenti repentini della situazione è stato attento a realizzare continue iniziative e innovazioni per accelerare energicamente la rivoluzione e lo sviluppo del paese e ha affrontato con spirito innovatore e flessibilità tutti gli avvenimenti prodottisi, senza però distanziarsi di un passo dagli interessi e dai principi fondamentali della rivoluzione, ma mantenendo saldamente i principi e la linea rivoluzionaria. Lo spirito vivace di iniziativa, la grande flessibilità fondata sulla fedeltà ai principi rivoluzionari e la coerenza nella politica figurano tra i più importanti principi in materia di direzione e di arte del comando messi in pratica dal partito nella rivoluzione e nello sviluppo del paese. Sono i tratti caratteristici della linea e della politica rivoluzionaria del partito.
 Avendo assicurato la direzione della rivoluzione e dello sviluppo del paese, il partito non si è discostato mai dai principi rivoluzionari, non ha mai sbandato a destra o a sinistra senza principi, non è mai stato soggetto a deviazioni. È grazie alla fedeltà ai principi rivoluzionari e alla coerenza nella politica che la nostra rivoluzione, pur in una situazione così difficile, ha potuto progredire vittoriosamente sull’unica via del socialismo senza conoscere vicissitudini e deviazioni, e il nostro socialismo centrato sulle masse popolari ha potuto essere ancorato per sempre nella fede del popolo e mettere radici profonde nella sua vita. Il popolo nutre una fiducia illimitata nel partito che ha diretto con competenza la rivoluzione e lo sviluppo del paese, gli affida il proprio destino e lotta con abnegazione, sotto la direzione del partito, per portare a compimento l’opera rivoluzionaria del Juché.
 Le grandi imprese compiute dal nostro partito e le esperienze di valore accumulate nell’edificazione del partito e nella sua attività, nella rivoluzione e nello sviluppo del paese, sono il frutto inestimabile delle idee rivoluzionarie del venerato compagno Kim Il Sung e della sua direzione rivoluzionaria, tesori imperituri della rivoluzione che bisogna custodire e perpetuare di generazione in generazione. Se la rivoluzione è progredita vittoriosamente sotto la direzione del partito, sotto quest’alta direzione progredirà anche in futuro, fino a quando non sia brillantemente compiuta.
 Abbiamo ancora un lungo cammino da compiere e quello della nostra rivoluzione rimane disseminato di innumerevoli prove e difficoltà. E tuttavia, per lungo e spinoso che possa essere, il compagno Kim Il Sung, grande dirigente, ha aperto per noi la via della rivoluzione e noi ora dobbiamo percorrerla con passo deciso secondo le sue ultime volontà. Questo è il credo e la volontà immutabile del nostro partito.
 Dobbiamo mantenere e sviluppare maggiormente il nostro socialismo che privilegia le masse popolari, instaurato dal venerato compagno Kim Il Sung, e portare a termine l’opera socialista del Juché. Ispirandoci ai principi di indipendenza, riunificazione pacifica e grande unione nazionale formulati dal compagno Kim Il Sung dobbiamo a tutti i costi portare a termine l’opera di riunificazione della patria, che è un’esigenza vitale di tutta la nazione. Compiendo la volontà sublime del compagno Kim Il Sung, il partito deve operare alacremente per rafforzare la solidarietà con i popoli progressisti del mondo e realizzare l’obiettivo dell’emancipazione dell’umanità.
 Se vogliamo che l’opera sublime del compagno Kim Il Sung, l’opera rivoluzionaria del Juché, continui di generazione in generazione, bisogna che il partito, soggetto che organizza e ispira tutte le vittorie del nostro popolo, sia ulteriormente rafforzato.
 Dobbiamo continuare a dedicare al compagno Kim Il Sung, leader del nostro partito e della nostra rivoluzione, una venerazione senza limiti e sviluppare ulteriormente il partito come partito glorioso del compagno Kim Il Sung.
 Il pensiero e le teorie eminenti e i metodi rivoluzionari di direzione del compagno Kim Il Sung devono essere assolutamente mantenuti e applicati a fondo nel campo dell’edificazione del partito e nella sua attività. Tutti i problemi della rivoluzione e dello sviluppo del paese vanno affrontati sulla base dei propositi e dei voti del compagno Kim Il Sung, alla luce dell’esempio che egli ha dato e attenendosi strettamente al metodo da lui impiegato. Si tratta del metodo necessario per far crescere e rafforzare il partito come partito degno del compagno Kim Il Sung e continuare fino al suo glorioso compimento l’opera rivoluzionaria del Juché.
 Le idee rivoluzionarie del compagno Kim Il Sung vanno difese e preservate e vanno applicate alla perfezione.
 Queste idee rivoluzionarie, le idee del Juché, sono la sola ideologia che guidi il partito e costituiscono la bandiera della vittoria del partito e della rivoluzione. Senza di esse non si può parlare di partito del compagno Kim Il Sung né pensare al trionfo della causa di questo partito.
 Levando in alto la bandiera della trasformazione di tutto il partito sulla base delle idee del Juché, dobbiamo intensificare l’educazione secondo queste idee in modo che il partito sia impregnato tutto di una sola ideologia – quella del Juché – e ad essa costantemente si ispiri. Tutti i membri del partito vanno trasformati in rivoluzionari comunisti pienamente convinti delle idee del Juché e dotati di una salda concezione rivoluzionaria del mondo e bisogna far sì che in ogni circostanza pensino e agiscano secondo le esigenze dell’idea Juché.
 Dobbiamo preservare la purezza di queste idee e approfondirle e svilupparle senza sosta. Il deterioramento dell’ideologia comporta la degenerazione del partito e porta alla sconfitta la rivoluzione e lo sviluppo del paese. Preservare la purezza delle idee del Juché significa mantenere il carattere rivoluzionario del partito e la fonte da cui scaturisce. Bisogna lottare senza abbassare la guardia contro l’infiltrazione delle idee reazionarie borghesi del revisionismo e delle altre correnti ideologiche opportuniste e vigilare per non lasciare il minimo spazio in cui correnti di idee eterogenee possano prendere piede. Preservando l’essenza rivoluzionaria e la purezza delle idee del Juché bisogna approfondirle, svilupparle e arricchirle in funzione delle esigenze dell’epoca e dell’evoluzione della situazione ed evidenziarne vieppiù la grandezza.
 «Ideologia, tecnica, cultura, ogni cosa secondo le esigenze del Juché». Obbedendo a questa parola d’ordine del partito bisogna che affrontiamo tutti i problemi della rivoluzione e dello sviluppo del paese in conformità alle esigenze che queste idee pongono. Bisogna applicare più a fondo le idee del Juché nel campo dell’edificazione del partito e dell’esercito, dell’economia e della cultura, in modo da accrescere la potenza politica, economica e militare del paese, sviluppare la cultura nazionale socialista e mettere pienamente in evidenza il valore del nostro socialismo centrato sulle masse popolari.
 L’unità e la coesione del partito realizzata dal compagno Kim Il Sung nostro grande dirigente deve essere custodita come la pupilla degli occhi, senza mai stancarsi di rafforzarla.
 L’unità e la coesione nelle fila del partito sono essenziali per la sua vita. Sono la fonte della sua forza. Nel nostro partito fondato su un’ideologia unica sono tra le più solide e pure e garantiscono la sua invincibilità. Dobbiamo impegnarci a insediare l’ideologia unica del partito ancor più saldamente, utilizzandola come la stella polare che va seguita sempre nell’edificazione del partito per preservarne e consolidarne l’unità e la coesione in unità di pensiero, di volontà e di obbligo morale intorno a un unico centro. Tutti i quadri e gli altri membri del partito devono fare della fedeltà al partito un articolo di fede, considerarla come un imperativo della coscienza e della morale, renderla una necessità vitale. Devono unirsi strettamente in un solo pensiero e in una sola volontà e sostenere senza riserve le direttive del partito.
 Dobbiamo combattere con decisione tutte le pratiche negative che possono attentare all’unità e alla coesione del partito e dobbiamo assicurare la purezza dei suoi componenti. Il loro livello è già ora assai elevato, ma non ci dobbiamo mai ritenere soddisfatti. L’unità, la coesione e la purezza non potranno essere preservate e consolidate se non a prezzo di un continuo sforzo di formazione ideologica e di una lotta incessante contro le idee retrograde. Non bisogna tollerare la minima manifestazione di nepotismo, regionalismo, frazionismo o quant’altro possa minare l’unità e la coesione del partito, ma vanno combattute in tempo, per far regnare sempre nel partito uno spirito di unità e un clima di coesione.
 Per applicare più a fondo il pensiero del compagno Kim Il Sung, grande dirigente, per il quale il popolo era dio, bisogna d’altra parte stringere vieppiù i forti legami che uniscono il partito al popolo e consolidare senza posa l’unità monolitica della società nel suo complesso.
 La ragione d’essere del partito è servire il popolo. Suo dovere è lottare per realizzare le aspirazioni e gli interessi sovrani del popolo. Amare il popolo, servirlo, immedesimarsi con esso sta nella natura stessa del partito del compagno Kim Il Sung. Anche questo fa parte delle sue caratteristiche fondamentali.
 Il nostro è un grande popolo rivoluzionario che, educato dal venerato compagno Kim Il Sung, è passato sotto la sua direzione attraverso le tempeste della rivoluzione. È un popolo eccellente che, beneficiando della politica di alto profilo del partito col regime socialista instaurato nel paese, ha acquisito nobili qualità ideologiche e morali. Il partito ha grande fiducia in questo popolo che ad esso e alla rivoluzione dedica tutte le proprie forze. Per questo risolve ogni difficoltà e supera ogni prova mettendo in campo il suo eroismo senza pari e le inesauribili capacità creative di cui dispone. La fiducia illimitata e il sostegno unanime che il popolo gli dimostra sono la fonte della sua invincibilità. Per il nostro partito non c’è cosa più meritoria e gloriosa che servire il popolo.
 Le idee e gli orientamenti del partito, che ama il popolo, assume la difesa delle sue aspirazioni e dei suoi interessi e lotta per offrire alle masse popolari una vita sovrana e creativa, devono essere applicate sempre più a fondo.
 Il partito va sviluppato per farne un partito che senta la responsabilità di vegliare sul destino del popolo e gli sia prodigo di attenzioni, per elevare ancor più nei quadri la coscienza di essere servitori del popolo e per migliorare l’applicazione pratica della sua politica di alto profilo. Tutti i quadri devono trasformarsi in servitori fedeli del popolo e difensori dei suoi interessi per servirlo con abnegazione.
 Lo spirito e il metodo di Chongsanri, messo a punto dal compagno Kim Il Sung, deve essere applicato con rigore ancora maggiore e deve essere onorata la parola d’ordine del partito: «che tutto il partito si mescoli alle masse!».
 Tutti i quadri devono adottare uno stile di lavoro rivoluzionario e popolare per mescolarsi alle masse, condividere con loro il peggio e il meglio, educarle, apprendere alla loro scuola e raggiungere gli obiettivi rivoluzionari mettendo in campo il loro ardore rivoluzionario e il loro entusiasmo creativo.
 Bisogna d’altra parte combattere risolutamente nei quadri l’abuso di potere, la burocrazia, la corruzione e indurli ad essere modesti e semplici, sobri e probi.
 Bisogna che il partito abbia fiducia nel popolo e il popolo nel partito e che facciano blocco per condurre energicamente la lotta e rinsaldare l’unità monolitica di tutta quanta la società. Se fino ad ora, grazie all’unità monolitica del partito e del popolo, siamo venuti a capo di grandi difficoltà, anche per l’avvenire con questa stessa unità dovremo aprirci un cammino disseminato di vittorie e di gloria.
 Il partito e il popolo sono impegnati oggi in una nuova marcia di portata storica. Il partito sarà il fedele continuatore delle idee e delle imprese del grande dirigente compagno Kim Il Sung e le svilupperà ulteriormente per portare a compimento, attraverso le generazioni, l’opera del compagno Kim Il Sung.
 Il Partito del Lavoro di Corea brillerà per sempre come partito del compagno Kim Il Sung.